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    27 May

    Pomeriggi Latini

     
    Come è facile studiare,
    sedersi tra la natura
    e sfogliare un libro di latino.
    Sapere che domani ci sarà interrogazione
    .per me.
     
    Come è facile ascoltare la melodia degli uccellini
    sorseggiando un thé alla pesca ghiacciato
    e vedere le coccinelle danzare
    .solo per me.
     
    Come è facile ripetere Cicerone
    giocando con il vento.
    E immaginarmi sugli scogli di un mare
    che col tempo è diventato un buon amico
    .per me.
     
    Come è facile ripetere paradigmi di verbi
    ignari dei miei pensieri.
    Ignari del fatto che per ora abito su nuvole
    che vogliono ospitare
    .solo me.
    _ _________________________________ _ 
     
    Come è difficile disegnare cuoricini
    se dentro c'è solo la mia iniziale.
    .Solo me.
     
    Come è difficile sdraiarsi per terra
    senza altri pensieri.
    Essere guardata come se al mondo esistessi
    .solo io.
     
    Come è difficile abbracciarsi
    anche se fa caldo.
    Anche se le tue mani sudate vogliono sfiorare
    .solo me.
     
    Come è difficile pretendere un bacino,
    uno piccolino.
    .Solo per me.
     
    E' così facile scrivere un lungo tema sull'eutanasia, così difficile tenere una breve orazione sull'Amore.
    .Per me.
     

    Oggi niente colori nè immagini. Oggi egoisticamente parlo solo di me [in attesa di un lui].

    E scusate la malinconia che mi attanaglia. Chi non vuole intristirsi, non mi legge.

    17 May

    - Lentamente Muoio -

    Il fatto è che vorrei sapere cosa si prova ad Amare ed essere Amati.
     
     
    Vorrei sapere se il bacio di due persone innamorate è completamente diverso da due persone che si attraggono fisicamente e b.a.s.t.a
    Vorrei sapere cosa si prova a volere una persona talmente tanto bene da paragonarla ad una della tua famiglia.
    Vorrei sapere cosa si prova a vedere la pioggia scorrere fuori ma sentirsi bene con l'Amato sotto le lenzuola.
    Vorrei sapere se davvero l'Amore salva la vita.
    Vorrei sapere cosa si prova a pensare solo ad una persona per 25 ore al giorno.
    Vorrei sapere cosa vuol dire fare l'amore.
    Vorrei sapere cosa significa camminare mano nella mano sotto le stelle.
    Vorrei conoscere il gusto di un bacio rubato sott'acqua.
    Vorrei avere il dubbio di quale regalo fare all'Amato per Natale. E fregarsene di riceverne uno in cambio.
    Vorrei uscire con un Lui il 14 febbraio e non con le amiche per prendere in giro le coppiette-in-love.
    Vorrei fare una cenetta romantica.
    Vorrei provare la sensazione per la quale in una strada affollata riesci solo a vedere lui.
    Vorrei essere talmente innamorata da sembrare smielatamente dolce.
    Vorrei passare la notte in bianco per lui [a buon intenditore..] e poi svegliarmi al mattino con il primo raggio di sole. Lui mi starebbe già fissando da tempo e mi direbbe che sono bellissima così, senza trucco.
    Vorrei alzarmi da quel letto per fare una doccia, ancora con Lui.
    Vorrei sapere cosa si prova a fare colazione con un cornetto diviso in due.
    Vorrei sapere cosa si prova a dormire sicura di essere protetta.
    Vorrei sapere cosa vuol dire avere uno sguardo d'intesa. Magari anche malizioso.
    Vorrei sapere cosa si prova a sfogliare un quaderno pieno di cuoricini e di iniziali, le mie e le sue.
    VoRrEi SaPeRe CoSa Si PrOvA a SeNtIrSi TaLmEnTe InNaMoRaTa Da FaRe QuAlSiAsI pAzZiA pEr LUi, SoLo PeR lUi.
    Vorrei sapere cosa si prova a sentire un brivido percorrere la schiena con un solo abbraccio.
     

     
    E no, non vorrei che qualcuno mi rispondesse.
    Le mie domande avranno una risposta, ma sarà la mia.
    Amare è un mio diritto e non me ne avvalgo.
    Non ne ho MAI usufruito.
    Povera вιмвα. Cosa ne sai della vita?
    Se Vivere vuol dire Amare io non ho mai vissuto.
    Questo lo so.
     
    * Un pò di colore può darmelo solo l'Amore. *
    14 May

    Gσσ∂ иιgнт Scarlet!

     
    * Deliri notturni di una mente instabile *
     
    Stanotte dormo, lo giuro.
    Stanotte mi butto sul letto, col mio pigiamino azzurro e le adorate lenzuola blu scuro.
    Quelle che ho voluto comprare io. Dovevo scegliere tra l'arancione brillante e il blu cupo.
    Facile la scelta per me! Ho avuto sempre risvolti dark nella mia ingenuità infinita di bimba.
    Ma la questione non è questa.
    Stanotte, dopo la tisana alla melissa, riuscirò a dormire.
    E siccome grazie alla scrittura ho il potere di andare avanti e indietro nel tempo, cari i miei Lettori vi sposto l'orologio di tre ore.
     
    Io sdraiata nel letto, il buio totale e i Lacuna Coil nelle orecchie.
    Ecco il quadro che vi dovete fare.
    Io che ho gli occhi aperti più di quando sono seduta in quel banco di scuola. Quello con una sola scritta, grande grande e nera: I'm a loser.
    Io che mi giro e mi rigiro. Prendo quel vecchio peluche con gli occhioni dolci e lo stritolo al mio corpo. Niente da fare.
    Poso il lettore mp3 sul comodino, forse stanotte è la musica che non mi culla.
    Chiudo gli occhi e provo a dormire. Naturalmente fallisco miseramente perchè lui, il signor Cervello, non smette mai di lavorare.
    Pensa riflette rimurgina sorride soffre. Decide di cambiare rotta. Ritorna tra i suoi passi. Sogna. Fa dei castelli in aria indescrivibili e poi promette di essere più serio la prossima volta. E' con i piedi per terra adesso.
    E così è passata un'altra ora. Domani devo svegliarmi presto, alle 6 e 30 devo farmi la doccia. Sono le 2 e sono ancora qui, così. Nel nulla. Maledetta insomnia che mi accompagna da anni ormai. Ogni mattina sempre la stessa storia, le stesse occhiaie, lo stesso mal di testa.
    Accendo la tv. Se di giorno c'è spazzatura la notte è ancora peggio. Io tutti questi programmi intellettuali non li riesco a trovare.
    E così spengo un altro conciliatore di sonno. Neanche oggi funziona per me.
    Mi alzo e con i piedi scalzi tocco il pavimento freddo. Volo alla finestra e la apro.
    Contemplo la città che dorme; la sento anche respirare. Battito dopo battito, inspirazione dopo espirazione.
    Ah, no. E' solo mia sorella che russa.
    Ed è così che rifletto sul fatto che non c'è Poesia nella mia Vita.
    Quante volte ho sognato di essere una di quelle bellissime princesse orientali che hanno nella propria elegantissima camera un letto a baldacchio di oro? Loro si che sono beate!! A Loro basta posare le gote sul guanciale di un cuscino dalle piume fatate, coperte da lenzuola d'argento e puf!  si addormentano. Mica hanno pensieri, loro.
    Io si invece. Domani ho compito di matematica e quasi quasi fingo di stare male. Così posso starmene a letto tutto il giorno e magari riesco anche a dormire.
    No, io non sono una di quelle principesse talmente belle da avere pretendenti in tutto il mondo.
    Io di pretendente ne avevo uno. E l'ho perso perchè sono una ragazza talmente banale da non averlo ammaliato con lo sguardo.
    Non l'ho catturato con i miei occhi nè l'ho fatto pendere dalle mie labbra.
    Non ero Poesia ai suoi occhi.
    Non sono Poesia ai miei.
    Ogni singolo giorno della mia vita mi sveglio, corro a scuola, studio, mangio, studio ancora, vado a visita dai nonni, ritorno a mangiare, dormo |ma quando?!? |.
    Niente di esaltante, niente di cui lamentarmi. Solo che... manca la poesia.
     
    Ma a questo c'è rimedio. Accendo l'abat-jour e prendo dallo scaffale la raccolta di poesie di Neruda.
    Apro a caso sapendo a quale poesia andrò incontro. Quella pagina è talmente logorata [non dal tempo - la conosco da poco, e ringrazio Dora per questo-  ma dalle mie mani e dai miei sospiri] che ogni volta che apro il libro mi "appare" lei in tutto il suo splendore.

    Posso scrivere i versi...

    Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
    Scrivere, per esempio. "La notte è stellata,
    e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".

    E il vento della notte gira nel cielo e canta.

    Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
    Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.

    In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia.
    L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
    Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
    Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

    Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
    Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.

    Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
    E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.
    Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
    La notte è stellata e lei non è con me.

    Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
    Lontano.
    La mia anima non si rassegna d'averla persa.
    Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
    Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

    La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
    Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.

    Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
    La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.

    D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci.
    La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
    Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora.
    E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.

    E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
    la mia anima non si rassegna d'averla persa.
    Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
    e questi gli ultimi versi che io le scrivo.

     
     
     
    Leggo, assaporo il suono di ogni singola parola e incredibilmente mi sento meglio. Poesia uguale magia.
    Come fossi vittima di un'incantesimo le membra si rilassano e mi sdraio sonnecchiante.
    D'altronde la poesia è il luogo in cui le promesse si fanno lusinghe e i sogni si fanno carezze.
    E infatti mi sento cullata; gli occhi si fanno già pesanti...
     
     
    Avevo giurato di dormire, ho mantenuto la promessa.
    Per stanotte.
    07 May

    Cosa prendi? [Me]

    Sono come un cioccolatino ripieno.
    Ho una corazza dura ma dentro sono tenera.
    Mi sciolgo subito.
    Sceglimi.
     
    Sono come un cioccolatino fondente.
    Così gustoso nella sua amarezza.
    Sceglimi.
     
    Sono come un cioccolatino al latte.
    Dolcissimo con le sue mille calorie.
    Sceglimi.
     
    Sono come un cioccolatino al peperoncino.
    Passionale come nessuna.
    Sceglimi.
     
    Sono come quel cioccolatino con la nocciolina all'interno.
    Ti sorprendo sempre.
    Sceglimi.
     
    Sono quel cioccolatino bianco.
    Diversa da tutte le altre.
    Sceglimi.
     
    _S.c.a.r.t.a.m.i_
    _G.u.s.t.a.m.i_
    _A.s.s.a.p.o.r.a.m.i_

    Cercando.un.cioccolatodipendente.come.me.mi.diletto.a.ingrassare.di.pensieri.cocciutamente.dolci


    | Nessuna parola per te, illusore di cuori. Mi hai fregato anche tu. |

    03 May

    Cσмє Pιиσ¢¢нισ

     
     Acqua impetuosa che bagna i miei porti tranquilli
    sole forte che illumina il mio viso chiaro.
    Pioggia che disseta la mia terra arida da anni
    e raggio che investe la mia stanza polverosa.
     
    Nuvola intessuta di sogni,
    disseti il mio cuore.
    Ho fame di coraggio
    e tu me ne regali a chili.
     
    Giochi con i miei occhi lucidi
    trasformandoli in stelle lucenti,
    così come i tuoi.
     
    Sei tutto questo |per me|.
    Lo intuisco davvero
    anche se non ti ho ancora incontrato.
     
    Non sempre serve vedere le cose nella loro interezza per capirne l'e.s.s.e.n.z.a.
    Essenza di te in me. [Profumo di cannella dolce]
    Oggi è così.
     

    Povero Pinocchio corri su gambe di legno instabili raccontando bugie per inseguire la Verità e non sai che la troverai dentro di te.